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Storia di Tales of Xillia

Liese Maxia, un vasto mondo dove coesistono umani, mostri e spiriti. Questi ultimi hanno creato, grazie all’uso delle loro arti, la civiltà. Gli umani d'altro canto possono generare quella che è l’energia vitale del mondo, il Mana. Gli spiriti vivono nutrendosi di quello stesso Mana e, in cambio, permettono agli umani di usare le Arti degli Spiriti. Da questa convivenza verranno lanciate le basi di quella civiltà che va man mano a crearsi e svilupparsi. Le Arti degli Spiriti sono utilizzate anche nella vita di tutti i giorni. E’ usata come energia motrice delle navi, per la costruzione di case, per i sistemi d’illuminazione e cose simili. Tuttavia, gli Spiriti veri e propri, raramente si manifestano agli occhi degli umani.

Jude, un giovane tirocinante presso l’ospedale della capitale Il Fan, trascorre i suoi giorni serenamente nonostante i molteplici impegni che non gli permettono molto tempo libero. Un giorno, a causa di un problema con le Arti degli Spiriti, arrivano all’ospedale più feriti del solito. Jude, dopo aver visitato un paziente, intuisce che qualcosa non va come dovrebbe con gli spiriti. Tuttavia non riesce a capirne la causa. Viste le circostanze accetta, dimostrando la sua spontanea disponibilità, gli ordini del professore in carica e si dirige verso il laboratorio di ricerca.

Intanto, da un santuario immerso tra le montagne scende Milla, manifestazione del Signore degli Spiriti Maxwell, chiedendosi cosa stia succedendo sulla terra. Ha infatti percepito la sparizione improvvisa di numerosi Spiriti nell’area della capitale Il Fan. Intenzionata ad indagare su questo strano accaduto, e ad impedire l’imminente crisi tra spiriti e umani, si dirige verso Il Fan in prima persona.

Mentre sta cercando di infiltrarsi in un laboratorio di ricerca, luogo in cui pare si nasconda l’origine dell’accaduto, Milla si imbatte in un giovane, Jude. Questo fatale incontro cambierà la loro vita e quella del mondo, per sempre.


